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	<title>SuperBanner Blog &#187; wikipedia</title>
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		<title>L&#039;EVOLUZIONE DI INTERNET: DA WEB 1.0 A WEB 2.0, FINO A WEB 3.0</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Jul 2009 16:41:07 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
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		<description><![CDATA[Internet nasce, come già detto, con ARPANET allo scopo di comunicare tra postazioni geograficamente lontane. Queste esigenze si traducono nella prima versione del Web. Web 1.0  degli anni ’90 presentava una versione statica dei siti internet, ben diversa da quella attuale. L’utente poteva solo navigare tra i vari siti senza interagire con essi. Il web [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: Verdana; FONT-SIZE: 11pt">Internet nasce, come già detto, con ARPANET allo scopo di comunicare tra postazioni geograficamente lontane. Queste esigenze si traducono nella prima versione del Web. <strong style="mso-bidi-font-weight: normal">Web 1.0<span style="mso-spacerun: yes">  </span></strong>degli anni ’90 presentava una versione statica dei siti internet, ben diversa da quella attuale. L’utente poteva solo navigare tra i vari siti senza interagire con essi. Il web era concepito solamente come un modo per visualizzare documenti ipertestuali in formato HTML che rendeva testo e contenuto inseparabili. L’utente era quindi un “navigatore passivo” al quale era però permesso di inviare posta elettronica solo in formato testuale.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: Verdana; FONT-SIZE: 11pt"><span id="more-46"></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: Verdana; FONT-SIZE: 11pt">In poco più di un decennio l’evoluzione del web è stata notevole: si è passati, in un primo momento, ad una versione web 1.5 che ha visto l’integrazione dei database (strumenti di memorizzazione di massa), dei primi forum e blog molto elementari fino ad arrivare, nella versione <strong style="mso-bidi-font-weight: normal">Web 2.0 con</strong> l’evoluzione delle community, dei social network, l’introduzione dei wiki che consentono all’utente di interagire nello sviluppo dei siti web. Questo sviluppo informatico ha avuto conseguenze positive anche a livello sociale.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: Verdana; FONT-SIZE: 11pt">Il successo del Web 2.0 è dovuto alla sua semplicità di utilizzo: la rivoluzione delle interfacce grafiche lo ha reso più vicino agli utenti. Ma Web 2.0 è molto di più. Ad esempio permette di separare le informazioni dalla loro forma, permettendo quindi di pubblicare anche senza conoscere linguaggi complicati. Facilita quindi lo scambio di informazioni.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: Verdana; FONT-SIZE: 11pt"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: Verdana; FONT-SIZE: 11pt">Con Web 1.0 la creazione di un sito era riservata solo ad utenti esperti dei linguaggi informatici. I <strong style="mso-bidi-font-weight: normal">blog</strong> invece hanno semplificato la creazione di pagine interattive dando la possibilità a tutti di condividere informazioni con altri utenti. Il blog è un sito dove l’autore scrive degli articoli che vengono pubblicati in ordine cronologico e condivisi con i suoi contatti. Di solito la struttura del sito si basa su un programma di pubblicazione guidato che consente di creare pagine web in maniera molto semplici che possono anche essere modificate e personalizzate graficamente. I visitatori del blog possono lasciare commenti permettendo in questo modo la creazione di una comunità interattiva dove si scambiano opinioni e riflessioni. Principalmente i blog vengono usati come diari personali degli utenti ma non mancano pagine create attorno a giornalisti, scrittori, ecc.<span style="mso-spacerun: yes">  </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: Verdana; FONT-SIZE: 11pt">In Italia, il blog più “cliccato” è quello di Beppe Grillo con una media di 150.000 – 200.000 contatti al giorno che lo posizionano tra i primi 20 blog più famosi a livello mondiale.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: Verdana; FONT-SIZE: 11pt">Questo è un fenomeno ormai ampiamente utilizzato anche dalle grandi aziende per facilitare la comunicazione con i consumatori e per ottenere maggiore visibilità.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: Verdana; FONT-SIZE: 11pt">Mediante servizi gratuiti offerti dalla rete, chiunque può aprire un proprio blog e diffondere informazioni di ogni tipo a milioni e milioni di potenziali lettori, grazie anche ai motori di ricerca.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: Verdana; FONT-SIZE: 11pt">Il marketing non è dato solo dai blog aziendali ma anche da quelli pubblicitari: il blog diventa una nuova categoria di media.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: Verdana; FONT-SIZE: 11pt"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: Verdana; FONT-SIZE: 11pt">Con le tecnologie <strong style="mso-bidi-font-weight: normal">wiki </strong>gli utenti possono, non solo reperire informazioni, ma modificarle e aggiungerne altre. E’ un sistema particolarmente collaborativo dove diverse persone aggiornano i contenuti esistenti come meglio credono. Questo processo fa si che programmi come <strong style="mso-bidi-font-weight: normal">Wikipedia</strong> siano in perenne aggiornamento e sviluppo. Wikipedia è un enciclopedia online usufruibile da tutti che tratta svariati argomenti in ben 250 lingue differenti. Essendo tutti potenziali scrittori di questa enciclopedia, l’attendibilità delle sue informazioni non è sempre accertata. Sta agli utenti stessi garantirne la veridicità.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: Verdana; FONT-SIZE: 11pt">Un altro importante sito “creato dagli utenti”<strong style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="mso-spacerun: yes">  </span></strong>è <strong style="mso-bidi-font-weight: normal">YouTube</strong> dove chiunque può visualizzare e votare filmati di altri utenti ed inserirne di nuovi. Questo è un fenomeno internazionale ormai estremamente diffuso.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: Verdana; FONT-SIZE: 11pt">Esistono inoltre programmi di E-Commerce come <strong style="mso-bidi-font-weight: normal">Ebay</strong> dove i navigatori possono acquistare o vendere oggetti di ogni tipo o partecipare ad aste.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: Verdana; FONT-SIZE: 11pt">C’è già chi parla di <strong style="mso-bidi-font-weight: normal">Web 3.0 </strong>per indicare una nuova evoluzione del web nel quale i dati verranno raccolti in un database, il DataWeb, per essere fruttati e pubblicati più volte dagli utenti. Il nuovo Web dovrebbe essere in grado di rispondere ad interrogazioni complesse. Il Web 3.0 è un passo verso l’ Intelligenza Artificiale, capace di interagire con il web e di capire le informazioni in esso contenute. Le applicazioni di questo sistema rivoluzionario saranno leggere e non necessiteranno di potenti computer e grandi hard disk. Sfrutteranno i social network senza appoggiarsi ad un server centrale.</span></p>
<p><span style="FONT-FAMILY: Verdana; FONT-SIZE: 11pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA">L’informatica ci ha dimostrato di evolversi molto velocemente: 20 anni fa fu creata dal nulla una rete senza interfacce grafiche dove l’utente, un esperto in materia, ricercava le informazioni su pagine nere piene di codici. Oggi si parla già di “intelligenza artificiale”. La semplicità che ha oggi questo sistema di comunicazione ed informazione è alla portata di tutti, anche dei bambini.</span><br />
 </p>
<p style="text-align: right;"><em><span>(di Biondi Veronica)</span></em></p>
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