I SOCIAL NETWORK

MSN Messenger
Con il primo diffondersi di internet nelle case è la possibilità di comunicare attraverso questo mezzo dalle incredibili potenzialità è cresciuta in maniera esponenziale, di pari passo con il bisogno che la gente ha percepito sempre più impellente e incontrollabile. Venne così il boom delle chat rooms, siti dove la gente aveva la possibilità di chattare con centinaia di persone in contemporanea, poi si è assistito al diffondersi di software più diretti in questo campo, come MSN messenger, uno dei programmi di messaggistica istantanea più utilizzato. Il 2008 si può descrivere significativamente come l’anno del definitivo boom dei Social Network (SN), migliaia di persone, infatti, aderiscono ogni giorno a questa nuova forma di comunicazione in rete. Questo fenomeno, nato in origine negli USA, si basa principalmente su tre tematiche fondamentali: relazioni professionali, d’amicizia e amorose.
Grazie ad un SN, dotati del solo indirizzo e-mail, è possibile creare un profilo personale in cui esporre tutto ciò che riguarda la nostra vita, dagli hobby ai gusti musicali, e quindi di permettere ad utenti aventi interessi comuni di socializzare. Tutte queste informazioni inserite all’interno di ogni profilo vengono organizzate in una mappa consultabile facilmente da qualsiasi utente ed ogni contatto che possa suscitare interesse può essere invitato a far parte del proprio network, aggiungendolo nelle apposite sezioni amici, così da allargare man mano la cerchia dei contatti.
I primi social network furono messi online tra il 2003 e il 2004. Al giorno d’oggi i padroni incontrastati dell’universo della net-comunication sono i due colossi MySpace e Facebook (FB).
(di Biondi Veronica)
L'EVOLUZIONE DI INTERNET: DA WEB 1.0 A WEB 2.0, FINO A WEB 3.0
Internet nasce, come già detto, con ARPANET allo scopo di comunicare tra postazioni geograficamente lontane. Queste esigenze si traducono nella prima versione del Web. Web 1.0 degli anni ’90 presentava una versione statica dei siti internet, ben diversa da quella attuale. L’utente poteva solo navigare tra i vari siti senza interagire con essi. Il web era concepito solamente come un modo per visualizzare documenti ipertestuali in formato HTML che rendeva testo e contenuto inseparabili. L’utente era quindi un “navigatore passivo” al quale era però permesso di inviare posta elettronica solo in formato testuale.
La storia di Internet
Negli anni ’60, in piena Guerra Fredda, incombeva il terrore di una guerra nucleare. In questo clima di tensione, il Dipartimento della difesa americano (DoD), incarica l’ARPA (Advanced Research Projects Agency) di studiare un sistema di rete, in grado di resistere ad un eventuale attacco nucleare.
Nasce così, nel 1969, ARPANET, una rete decentralizzata studiata in modo che ogni nodo potesse continuare ad elaborare e trasmettere dati qualora i nodi vicini fossero stati danneggiati. Il suo scopo originario era quello di garantire comunicazioni stabili ed efficienti tra le sedi delle forze armate statunitensi, oltre che tra le università e i centri di ricerca che lavoravano a progetti di natura militare, anche in caso di bombardamento nucleare.
Gli spot Apple agli Oscar della pubblicità
Apple ha ricevuto undici nomination per i premi One Show, noti anche come gli Oscar della pubblicità.
I premi peventuali riguarderanno gli spot della campagna Get a Mac, nelle categorie One Show (migliore creatività), One Show Design (migliore progettazione) e One Show Interactive (migliore interattività).
In particolare sono stati prescelti sopra gli altri gli spot Bean Counter, The V-Word e Envelope.
I premi One Show sono parte della Creative Week di New York; i vincitori saranno annunciati tra il primo e il tre di maggio.
Tutti gli spot Get a Mac di Apple sono visibili presso il sito dell’azienda.
AdSense aggiunge la scelta dei font per gli annunci
Google ha deciso di apportare delle novità alla gestione degli annunci pubblicitari di AdSense. Chi usa AdSense per guadagnare col proprio sito o blog, sarà contento di sapere che d’ora in poi sarà possibile cambiare il font degli annunci AdSense.
Tra i font che attualmente possiamo scegliere ci sono Arial, Times e Verdana, che hanno dimostrato un buon rendimento sui siti dei publisher. Google permette di impostare anche un tipo di carattere personalizzato come predefinito del nostro account oppure che possiamo scegliere delle impostazioni personalizzate per ogni singolo insieme di annunci.