Archivio di Luglio 2006

Gizmo Project lancia la sfida a Skype: chiamate gratis a cellulari e fissi via Voip in 60 paesi

Giovedì 27 Luglio 2006

In sfida aperta al leader del mercato VoIP Skype, Gizmo Project, progetto di client di telefonia IP guidato da Michael Robertson, fondatore di MP3.com e Linspire, ha annunciato oggi la possibilità per tutti gli utenti del client di effettuare chiamate gratuite verso numeri di rete fissa e cellulari in ben 60 paesi.

Skype aveva recentemente lanciato una simile offerta, solo per il mercato nordamericano, che consente agli utenti della sua rete di chiamare a costo zero tramite SkypeOut numeri di rete fissa e cellulari. La nuova offerta di Gizmo “copre” telefoni fissi e cellulari in 17 paesi e solo telefoni fissi in altri 43 paesi (tra cui l’Italia).

Tutte queste chiamate saranno gratuite se eseguite tra utenti “registrati e attivi” Gizmo. Per effettuare e ricevere le chiamate in maniera gratuita infatti, entrambi i “lati” dovranno essere registrati alla rete Gizmo: l’utente che riceve la chiamata dovrà aver inserito il suo numero di telefono nelle informazioni di contatto in fase di registrazione mentre il chiamante dovrà instradare la chiamata cliccando direttamente dalla scheda di contatto.

Per poter sfruttare il piano telefonico privo di tariffazione, entrambi gli utenti dovranno essere utenti attivi Gizmo, questo significa che se uno account risulta inattivo alla chiamata verranno applicate le normali tariffe previste.

L’iniziativa promozionale ha lo scopo di estendere il bacino di utenza e le registrazioni al servizio di telefonia.

L’azienda afferma : “Ci riserviamo il diritto di limitare la durata delle chiamate nel momento in cui noteremo un abuso del servizio da parte degli utenti, ma questo sembra giusto, no? Ovviamente, incoraggiamo gli utenti anche ad acquistare i nostri servizi, come credito addizionale Call Out o un numero virtuale Call In; questo ci aiuterà a proseguire nell’offerta di questi piani di chiamata innovativi (e gratuiti)”. Project Gizmo appare del tutto simile a Skype. Dopo aver scaricato il programma sarà comunque sempre possibile effettuare chiamate gratuite verso altri utenti con sistema Gizmo. Il software offre un’ottima qualità audio, integra una funzionalità voicemail gratuita e capacità di call recording, così come la possibilità di partecipare a conferenze-voce.

Inoltre sono disponibili anche il servizio Gizmo CallOut che permette di effettuare chiamate verso numeri telefonici fissi e cellulari a partire da 1.0 US cent al minuto (con 25¢ in credito in omaggio alla registrazione). Le tariffe per l’Italia sono 0.017 | 0.367 US$/min verso fisso | cellulare. La possibilità di ricevere chiamate ad un numero tradizionale viene invece offerta dal servizio Gizmo CallIn ad un costo di $3 al mese, con la disponibilità di un numero telefonico di una delle 50 città finora supportate negli Stati Uniti e UK (oltre a Madrid e Parigi).

L’offerta Gizmo ricalca quindi in tutto e per tutto quella del più famoso Skype con la differenza sostanziale che il nuovo progetto è stato concepito seguendo una filosofia open-source e sfruttando gli standard SIP.

Il software Project Gizmo, lanciato un anno fa, è attualmente disponibile per Mac OSX, Microsoft Windows XP e Windows 2000, con una più recente versione per Linux che ha debuttato a fine anno scorso. Durante la registrazione, che avviene tramite il programma stesso, gli utenti vengono forniti di due identificativi: username Gizmo e numero SIP. Sfruttando il numero SIP altri network VoIP compatibili possono raggiungere gli account Gizmo senza ulteriori costi.

La tecnologia ‘Voice over IP’ è cresciuta rapidamente negli ultimi tempi e sicuramente continuerà a diffondersi in concomitanza con la realizzazione di nuove soluzioni. Skype ha dominato il settore nell’ultimo anno cavalcando il debutto della tecnologia su Internet. Ora però il software potrebbe dover trovare sulla sua strada più rivali specialmente con la maturazione della tecnologia SIP. Project Gizmo rappresenta in questo contesto una delle prime alternative valide e ambiziose a Skype.

Link a Gizmoproject:
http://www.gizmoproject.com/

Link per scaricare il software Project Gizmo:
http://www.gizmoproject.com/download.php

Fonte articolo: http://www.tweakness.net/

Digitale terrestre ? Forse nel 2012

Lunedì 17 Luglio 2006

Secco il ministro TLC: gli italiani sappiano che prima di sei anni non si passerà alla tv digitale. I tempi sono lunghi, la Gasparri è da rifare. Uscire dalla propaganda e mettersi in linea con i tempi della UE. Il canone RAI? Aumenterà .

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Napoli - “La politica delle fantasticherie sul T-government è finita… Dobbiamo dire la verità al mercato e ai cittadini”. Questi i toni dell’intervento del ministro alle Comunicazioni Paolo Gentiloni nel corso di un

convegno sul digitale terrestre che si è tenuto nel capoluogo partenopeo, un intervento che Gentiloni è stato chiaro: perché l’Italia riesca ad effettuare un “passaggio vero” alla televisione digitale con

l’abbandono della tv analogica, il cosiddetto switch-off, molti passi devono ancora essere fatti e non si può più ricorrere ai finanziamenti pubblici per l’acquisto dei decoder, visto l’altolà che è arrivato da

Bruxelles. Se tutto andrà bene, dice il Ministro, se il Governo riuscirà a coordinare gli sforzi del pubblico e del privato, si potrà giungere ad un DTT reale nel 2012, ossia dopo la fine dell’attuale legislatura,

quando in Parlamento potrebbe sedere una maggioranza diversa dall’attuale….

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…Continua su Punto-Informatico.it

Banner

Lunedì 10 Luglio 2006

Il banner web o banner ad (detto in italiano anche striscione, striscia o targa pubblicitaria) è una delle forme pubblicitarie più diffuse su internet. Questa forma di messaggio promozionale consiste nell’inserire un’annuncio su una pagina web. È concepito per attrarre un web surfer ad un sito web commerciale proponendo un link alla pagina web dell’inserzionista. Il messaggio è costituito da un’immagine (GIF, JPEG), programmi JavaScript o applicazioni multimediali sviluppate in Java, Shockwave o Flash, che spesso comprendono suoni o animazioni per attrarre un maggior numero di utenti. Tali immagini
hanno spesso una forma molto allungata, in alcuni casi, alta e stretta, in altri, larga e bassa. Queste immagini sono spesso collocate in pagine web di interesse, come giornali online o risorse web.

Il banner web viene mostrato quando la pagina che lo contiene viene aperta da un browser. Questo evento viene definito in gergo tecnico impression. Sempre in linguaggio tecnico il click dell’utente sul banner, viene definito click through.
Molti banner si basano su sistemi a pagamento per click through, cioè per numero di persone che clicca sulla pubblicità . Quando l’azienda pubblicizzata rileva il numero di click effettuati sul banner, invia una somma di denaro all’ospitante (generalmente 5 o 10 eurocent). Questo è quindi il metodo col quale la maggior parte dei siti web si autofinanzia.

La funzione dei banner web è la medesima dei sistemi classici di promozione: informare gli utenti dell’esistenza di un prodotto o di un servizio e proporre le motivazioni per le quali l’utente dovrebbe acquistare
il prodotto, ma i banner si differenziano per il fatto che i risultati della campagna pubblicitaria sono consultabili in tempo reale e possono essere rivolti ad un pubblico realmente interessato.
Molti navigatori sono disturbati dalla presenza dei banner, poiché distraggono dal contenuto della pagina web e consumano parte della banda di connessione.

Le ultime versioni dei browser includono al loro interno plug-in in grado di bloccare la comparsa dei banner e dei pop-up all’interno dei siti web visitati. Un altro metodo per eliminare la presenza dei banner è quello di utilizzare un proxy server abilitato al blocco della pubblicità .

da Wikipedia, l’enciclopedia libera > http://it.wikipedia.org/wiki/Banner

Google lancia un nuovo sistema di pagamento

Lunedì 10 Luglio 2006

Google martedì ha lanciato il suo a lungo atteso sistema di pagamento, chiamato Google Checkout ( http://checkout.google.com/ ). Mentre ad una prima occhiata la nuova offerta dell’azienda di Mountain View potrebbe sembrare voler competere direttamente con PayPal, essa è diversa in alcune caratteristiche.

Invece di agire come deposito fondi, Google Checkout mira a velocizzare il processo di controllo agendo come un metodo per spedire informazioni personali e finanziarie ai venditori membri. Il cliente non ha bisogno di inserire nessuna infiormazione per fare acquisti.

Il servizio è disponibile solo per aziende che usano il network pubblicitario di Google. Per avvertire gli utenti di quali utenti supportino il programma, l’icona di una carta acquisti verde apparirebbe vicino all’annuncio nelle pagine di Google.

Fonte: http://www.techtown.it/

Benvenuti nel Blog di SuperBanner.org

Lunedì 10 Luglio 2006

Ciao a tutti e benvenuti,

questo è il primo post su questo blog che informerà tutti sui nostri servizi, sulle novità del sito e sulle notizie piu’ importanti riguardanti: motori di ricerca, web marketing e webmaster.

Buona navigazione nel sito e tornate presto a trovarci !